Un passaggio, uno sguardo e, perché no… una sosta.

Questo è il mio mondo… fatto di “Sensi, forme e colori”

Ultima

Tutto è un soffio

E poi un giorno ti accorgi
che della vita resta soltanto
un battito lieve nel petto
un ultimo respiro profondo
una luce spenta nelle iridi
e l’atroce dubbio
di non aver fatto abbastanza.

– Ti accorgi che tutto è un soffio –

E che nessuna esperienza vissuta
mai ti renderà immune
al dolore di una perdita.

3 dicembre 2025

Tutto è un soffio © Paula Becattini

Haiku #20

– Eco di tuoni –
Evapora l’estate
lungo i crinali

22 agosto 2025

Haiku #20 © Paula Becattini

Haiku #19

Tra aghi di pino
accecante frinire
– Quiete ardente –

20 agosto 2025

Haiku #19 © Paula Becattini

Un canto nella notte

Se non fosse per le grida gioiose
di un gruppo di ragazzi in lontananza,
ci sarebbero solo i grilli a farmi compagnia
con il loro frinire d’amore notturno,
un dolce canto che mi riporta bambina
in una sera d’estate sulle rive dell’Arno a Firenze.

Ah, mia dolce città, mia dolce casa…
anche tu sei mutata, come questa donna
che ti ha sempre bramata.
Ma in cuor mio non ti ho mai lasciata
e sempre t’amerò anche se
più non ti appartengo, più non ti posseggo.

8 agosto 2025

Un canto nella notte © Paula Becattini

Nessuno sopravvive all’uragano che è in me

Non sarai tu a lenire le mie pene
a colmare i miei vuoti
ad asciugare le mie lacrime
che già espongo sulla pelle
segni indelebili come trofei
che ancora lacerano la mia anima.

Anche se l’aria si fa rarefatta
come in una fredda mattina d’inverno
e la fitta nebbia pare velare
i pensieri più puri
non urlerò mai il dolore e l’amarezza
né chiederò alcun sostegno.

Eleverò soltanto i miei versi
e non saranno embrioni sterili
se saprai accontentarti
di questo incondizionato dono.

– Perché nessuno sopravvive
all’uragano che è in me –

8 agosto 2025

Nessuno sopravvive all’uragano che è in me © Paula Becattini

Cullami, dolce pensiero

Cullami, dolce pensiero
non te ne andare,
non svanire lentamente
come al tramonto la luce
ma resta – fermo immagine –
di un blu intenso

che l‘amore, a volte,
non ha bisogno di mille parole
né di enfatiche ostentazioni
ma di tacita presenza
come impercettibile melodia
nel profondo del cuore

E se proprio devi,
fa‘ che prima mi addormenti
così da sciogliere gli ultimi nodi
di un malinconico ricordo
che spesso torna e veglia
fin quasi l‘alba

– senza concedere tregua –

1 agosto 2025

Cullami, dolce pensiero © Paula Becattini

Col sorriso sulle labbra

Ora mi addormenterò
anche se non sei ai piedi del letto
a cantarmi la ninna nanna,
che nel buio il tocco lieve
della tua presenza, mamma,
dissolve la paura di dimenticarti.

Così il sogno
diventa momento d‘incontro
dove il tuo viso è ancora giovane
ed io quella bimba impudente
che attende certa un rimprovero
e poi l‘abbraccio caloroso

– col sorriso sulle labbra –

22 luglio 2025

Col sorriso sulle labbra © Paula Becattini

Tra cuore e ragione

Sul filo, sospeso a mezz’aria,
come un equilibrista
tra cuore e ragione
sono giocoliere della mia vita:

una miriade di sfumature
dal bianco al nero
e, talvolta, i colori dell’arcobaleno
a incorniciare il sereno.

Non c’è un sorriso
senza un pianto,
come una vittoria
senza una disfatta,

ma tra cuore e ragione
procedo sul filo,
passo dopo passo,
con maestrabile equilibrio.

Vivo.

18 luglio 2025

Tra cuore e ragione © Paula Becattini

Moto ondoso

Lascia che ti porti il mare:
dal profondo abisso dei tuoi occhi
sentirei il suo lento sciabordio
cullare il passare del tempo inesorabile

che folle è il desiderio ti baci il sole,
tra l’azzurro del cielo terso e
la calma piatta di una distesa d’acqua
a guisa di lastra tagliare l’orizzonte.

Il profumo della salsedine
inebrierebbe la tua delicata pelle
mentre ogni cristallo di sabbia
si lascerebbe dal tuo corpo accarezzare.

Solo il vento mi ricondurrebbe alla realtà
– nonostante il canto delle sirene –
e alla consapevolezza che sei distante
ed io invece tra quattro mura di una stanza.

Ma lascia che ti porti il mare.

5 luglio 2025

Moto ondoso © Paula Becattini

Rewind #2

Fragile come cristallo,
tagliente come lama affilata.

La luna si specchia nella tua anima e
si chiede quanti sorrisi potrai ancora elargire.

Della festa è rimasta soltanto una eco lontana:
ritorna, si allontana e di nuovo ritorna,
per poi disperdersi lentamente intrappolata
in un cuore gonfio di contrastanti emozioni.

1 luglio 2025

Rewind #2 © Paula Becattini

L‘essenza della tua assenza

L‘essenza della tua assenza
mi priverà di te nel momento in cui più non avrà
il riconoscibile profumo che l‘accompagna
nel susseguirsi dei giorni tra i ricordi.

Che l‘essenza della tua assenza
è traboccante di emozioni pulsanti
di dolci parole sussurrate da una musa e
di silenziosi pensieri persi nelle pupille dei miei occhi.

L‘essenza della tua assenza
– se svanirà scivolando via lentamente
come lentamente si è insinuata con malizioso sorriso –
lascerà lo stesso vuoto che aveva colmato.

Ma la sua pienezza rimarrà sempre in me.

20 giugno 2025

L‘essenza della tua assenza © Paula Becattini

Non dovrei guardarmi allo specchio

Nel profondo di me
nulla è mutato,
se non il corpo.

Non dovrei guardarmi allo specchio:
l’immagine riflessa mi scruta
e annota ogni ruga o imperfezione raggiunta.

Non so se sbeffeggiarla oppure lodarla.

6 maggio 2025

Non dovrei guardarmi allo specchio © Paula Becattini